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Progetto CAREER - CARE for womEn woRk
Progetto CAREER - CARE for womEn woRk
CAREER

Progetto CAREER

PROGETTO CAREER – CARE for womEn woRk

Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e Politecnico di Milano

I governi di tutto il mondo, al fine di adottare misure di contenimento e protezione della salute pubblica, hanno ridisegnato il sistema del lavoro e la società civile. In particolare, la necessità di mantenere il distanziamento sociale ha costretto ad adottare nuove modalità lavorative (lavorare da casa, turni, ecc.).

Oggi è evidente che i cambiamenti relativi al lavoro, ed in particolare un incremento del lavoro da casa, non termineranno con la fine della pandemia da COVID-19 e un’accelerazione dei cambiamenti strutturali nell’organizzazione del lavoro persisterà al di là dell’emergenza sanitaria.

I dati relativi all’impatto della pandemia da COVID-19 mostrano un effetto differente di queste nuove modalità lavorative sulle donne, che riportano più bassi livelli di produttività e soddisfazione lavorativa (Feung & Savani, 2020). Molti studi documentano un aumento di lavoro non pagato per le madri lavoratrici durante il lockdown (e.g., Craig & Churchill, 2020). Costrette a ridurre le ore di lavoro o impossibilitate a rispettare le consegne  durante il lavoro da casa, il benessere delle donne lavoratrici è stato influenzato negativamente, ma rischiano di soffrire in futuro anche le loro prospettive nel mercato del lavoro (Cannito & Scavarda, 2020). In Italia, infatti, il calo dell’occupazione femminile durante l’emergenza COVID è stato doppio rispetto al dato medio in UE. In generale, in questi ultimi mesi, oltre il 90% di coloro che hanno perso il lavoro in Italia sono donne (ISTAT, 2020). Questo scenario è particolarmente avvilente in quanto il gender gap in Italia è già tra i più ampi al mondo.

In questo scenario nasce CAREER un progetto di ricerca finalizzato a fornire evidenze empiriche necessarie per comprendere le sfide che le donne lavoratrici stanno affrontando in questo mutato contesto e poter fornire delle prime risposte di intervento utili a sostenere il lavoro femminile.

Premessa e Introduzione

Obiettivi di CAREER e Prodotti

Obiettivi di CAREER
  • Comprendere le condizioni delle donne lavoratrici in Italia rispetto ad altri Paesi
  • Identificare nel più breve tempo possibile quei fattori che possano facilitare migliori outcomes per le donne e contenere il divario di genere.
Prodotti
  • Un aggiornamento costante sulla condizione delle donne lavoratrici in Italia basato su dati di ricerca
  • La definizione di linee guida dedicato alle istituzioni e alle organizzazioni per supportare le donne che lavorano ad affrontare questo periodo.

Attività di ricerca

Il progetto CAREER ha già realizzato i seguenti studi

  1. Analisi di impatto.
    Un disegno di ricerca di tipo quantitativo (analisi di dati primari -survey del punto 1 e 2- analisi di dati secondari -database commerciali e aziendali) ha consentito di cogliere i significati latenti del pandemia per le donne. Dalle analisi condotte è emerso che gli effetti della pandemia sulla salute mentale sono stati più negativi per le donne che per gli uomini. Inoltre l’emergenza sanitaria ha aumentato le disuguaglianze di genere nella società. I casi di violenza contro le donne sono significativamente aumentati nel corso del 2020, le donne hanno avuto un ruolo solo marginale nella formulazione e approvazione di misure e azioni di emergenza per affrontare la crisi sanitaria, sociale ed economica derivante dalla pandemia, le condizioni di lavoro degli occupati donne rispetto agli occupati uomini sono peggiorate.  Inoltre, la pandemia di COVID-19 ha determinato una significativa contrazione dei tassi di creazione di nuova impresa, in particolare da parte di imprenditrici donne. Tale riduzione è stata più evidente rispetto a quanto avvenuto in Paesi Europei comparabili.

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  2. Studio cross-culturale: le donne lavoratrici durante l’emergenza sanitaria in Italia, Spagna e Grecia.
    Questo studio ha permesso di ottenere un importante spaccato sulla condizione delle donne lavoratrici in Italia e identificare somiglianze e differenze con altri Paesi Europei. I risultati dello studio, condotto durante il primo lockdown nei tre Paesi, mostrano che la condizione delle partecipanti italiane è particolarmente difficile. La contrazione degli aiuti ricevuti dalla famiglia allargata e un’organizzazione familiare sempre più sbilanciata sulle loro spalle determina una situazione di particolare difficoltà. Inoltre durante la prima fase dell’emergenza sanitaria, non solo la gestione familiare, ma anche l’identità dei lavoratori e delle lavoratrici è stata duramente messa alla prova. Coloro che sono stati in grado di mettere in atto delle strategie positive per affrontare la situazione hanno avuto un impatto minore in termini di stress e performance lavorativa.

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  3. Studio longitudinale: le donne lavoratrici in Italia nelle varie fasi dell’emergenza sanitaria.
    Questo studio, svolto tramite tre raccolte dati nel corso del 2020, ha consentito di identificare un gruppo di lavoratori particolarmente in difficoltà durante la pandemia (i genitori di figli sotto i 16 anni), identificare le condizioni alle quali avviene un peggioramento delle loro prestazioni (sentire la propria identità minacciata dall’emergenza sanitaria e faticare a trovare un equilibrio fra famiglia e lavoro) e di cogliere come queste condizioni influenzano nel tempo la prestazione lavorativa.

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  4. Studio sulle docenti e i docenti universitari durante la pandemia Covid-19.
    Lo studio esamina, tramite un’analisi quantitativa, se e come il lavoro da casa durante la (prima ondata della) pandemia Covid-19 ha impattato sulla produttività scientifica delle docenti e dei docenti e se la disponibilità di un adeguato spazio di lavoro a casa e la presenza di carico familiare hanno influenzato tale produttività in modo diverso per uomini e donne. Lo studio ha permesso di capire che, in termini generali, la produttività scientifica delle donne è stata inferiore rispetto a quella degli uomini. Inoltre, è emerso che la qualità dello spazio di lavoro a casa può mitigare gli effetti negativi sulla produttività più per le donne che per gli uomini, mentre il carico familiare è stato motivo di ridotta produttività più per gli uomini che per le donne che lavorano da casa.

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  5. Studio delle politiche e prime Linee Guida per Istituzioni e Aziende utili a implementare misure di reale sostegno al lavoro femminile in Italia.
    Questo studio, a partire dall’analisi delle politiche e delle misure messe in atto dal Governo durante il 2020 ha consentito di identificare alcune indicazioni operative, a partire dai dati emersi, per contenere il divario di genere nella conciliazione tra cura familiare e lavoro come conseguenza della pandemia per le aziende e per le Istituzioni.

    Linee guida

Studi di approfondimento e nuove linee di ricerca

Il gruppo di ricerca del progetto CAREER intende approfondire l’impatto della pandemia e delle modificazioni sul mondo del lavoro femminile in diverse categorie di lavoratrici e lavoratori. In particolare sono in corso i seguenti studi:

  1. Analisi qualitativa sui lavoratori caregivers.
    Questo studio qualitativo, condotto attraverso focus group, ha l’obiettivo di analizzare in profondità l’esperienza, le emozioni e le strategie di conciliazione che i lavoratori che hanno anche carichi di cura da gestire oltre alla loro attività lavorativa (c.d. “caregivers”) hanno utilizzato per far fronte alle conseguenze della pandemia (es. chiusura delle scuole e dei centri di assistenza), identificando le principali sfide e le risorse, anche innovative, che hanno utilizzato. Verranno coinvolti in particolare genitori di figli piccoli, lavoratori che si prendono cura di familiari anziani e non autosufficienti e lavoratori con particolari fragilità (es., malattie, disabilità o condizioni di salute croniche).
  2. Analisi quantitativa “on time” sulla gestione del tempo e degli impegni lavorativi ed extra-lavorativi dei lavoratori in remoto
    Questa attività di ricerca ha l’obiettivo di valutare come si modifica la performance dei lavoratori da casa e da ufficio e la gestione del tempo e degli impegni, ed analizzare le determinanti di una migliore performance nelle due modalità di lavoro. Attraverso l’innovativa tecnica dei “diary study” verranno coinvolti dipendenti di aziende italiane nella compilazione di un questionario strutturato come un diario, in diversi momenti di una giornata lavorativa svolta a casa o in ufficio, riportando le attività svolte, le variabili contestuali, la valutazione della propria prestazione e della soddisfazione. L’analisi dei dati così raccolti consentirà di valutare la performance in relazione alle variabili contestuali e individuali e al loro complesso intreccio.
  3. Donne lavoratrici e gestione degli impegni scolastici entro la coppia genitoriale dei figli durante la pandemia
    I risultati delle prime ricerche svolte hanno messo in luce come i genitori siano una delle categorie più sotto stress in questo periodo e i dati mostrano che soprattutto le donne con figli in età scolare sono in difficoltà, perché si trovano molto più frequentemente rispetto agli uomini a doverli supportare nello svolgimento della Didattica. Questo studio verrà condotto su coppie di genitori con figli in età scolare ha l’obiettivo di analizzare in profondità le prescrizioni di genere nell’organizzazione dei carichi di cura con particolare focus sull’affiancamento genitoriale alla Didattica.
  4. Approfondimento dell’impatto della pandemia sulla comunità accademica
    A partire dai risultati emersi dalla prima fase del progetto, questo studio intende analizzare i differenziali di produttività scientifica tra le docenti e i docenti italiani che si sono verificati nella fase pandemica e post-pandemica, individuando gli effetti degli spazi di lavoro e del carico famigliare. Questo studio consentirà di identificare linee guida progettuali per sviluppare spazi di lavoro innovativi (es. spazi di coworking academici) e servizi alla persona favorendo anche l’attività di trasferimento di conoscenze tra università e sistema produttivo/società.
  5. Approfondimento dell’impatto della pandemia sull’imprenditorialità femminile
    Con questo studio si intende approfondire lo studio degli effetti sulle imprenditrici della fase pandemica e post-pandemica conducendo analisi a livello di impresa (i.e., livello meso) e di individuo (i.e., livello micro), con un focus specifico sull’imprenditorialità nei settori ad alta tecnologia che è quella maggiormente in grado di favorire lo sviluppo economico. A tal proposito verranno svolti diversi studi: una rassegna della letteratura sull’imprenditorialità femminile nella fase pandemica e post-pandemica; analisi delle fonti secondarie (es. database quali Orbis, Crunchbase, l’elenco delle Startup Innovative Italiane nel Registro Imprese); stesura delle linee guida e progettuali per sviluppare iniziative di policy (es. offerta nuovi servizi alla persona, disegno di schemi di finanziamento e creazione di incubatori dedicati alle startup a guida femminile).